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Virginia Pistola

Marzo 2018

 

 

Andare oltre la disciplina

Nella progettazione delle unità di apprendimento all'insegnante compete la scelta disciplinare e/o interdisciplinare, ma il raggiungimento dell’ unità del sapere, cioè il superamento delle conoscenze in favore della conquista dei significati che l'esperienza didattica propone, spetta all'alunno.

L'alunno deve essere messo in condizione di superare il nozionismo e la frammentazione delle conoscenze, deve raggiungere il senso complessivo del sapere che così a lui risulterà realmente significativo.

Per fare questo l'insegnante deve saper promuovere nell'alunno la reale capacità di apprendere.

Il docente non deve solo conoscere bene i contenuti del suo insegnamento, ma deve essere anche competente nella modalità comunicativa dei contenuti, nel coinvolgimento degli alunni e nella formazione delle abilità di indagine .

Non basta preparare un curricolo ben strutturato con obiettivi didattici graduati, precisi e misurabili, bisogna spostare l'attenzione sui modi e gli stili dell'apprendimento degli alunni e bisogna curare il contesto nel quale avviene la situazione didattica.

L’'insegnante, per essere efficace, deve possedere non solo la competenza disciplinare, ma anche delle abilità di mediazione e di relazione .

L'insegnante deve saper incoraggiare, cioè sostenere gli alunni verso la conquista dei significati di quanto studiato. L'insegnante che sa incoraggiare mette in atto un processo di cooperazione tra sé e l’alunno che determinerà nell’alunno uno stato d'animo positivo di coraggio e lo metterà in condizioni di raggiungere gli obiettivi preposti .

Questo è un impegno delicato e difficile ,il docente deve stabilire con gli alunni una relazione empatica e cooperativa tale da convincere gli alunni che saranno capaci di superare le difficoltà e di raggiungere gli obiettivi .

Il docente deve diventare un counselor per ii suoi alunni, cioè deve essere per loro un “facilitatore” che li sa motivare ad apprendere e li sa stimolare nel raggiungimento di un sapere significativo attraverso l'utilizzo di specifiche tecniche comunicative: l’ascolto attivo, il messaggio in prima persona, la risoluzione dei conflitti con il metodo del problem solving.

Il docente counselor consapevole di dover promuovere le abilità che vanno oltre l'aspetto cognitivo, riuscirà a promuovere le abilità dell'intelligenza emotiva, la cosiddetta” intelligenza del cuore”.

L'intelligenza emotiva è la capacità di star bene con se stessi e con gli altri è la capacità che sa favorire la piena espressione del potenziale di ogni alunno.

Compito della scuola è garantire a ciascun alunno, nella sua diversità, la promozione e la valorizzazione delle sue risorse affinché acquisisca in modo personalizzato gli obiettivi comuni e sappia sperimentare i propri punti di forza e di debolezza e di orientare i propri interessi .

 

 

 

 

 

 

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